Emilia-Romagna: contributi per il fotovoltaico sui parcheggi
Pensiline fotovoltaiche per PMI: fino al 35% delle spese, 40% con premialità, massimo 100.000 €.
Scadenza:
La scadenza prevista è superata. Verifica eventuali aggiornamenti alla fonte ufficiale.
La Regione Emilia-Romagna sostiene le PMI che installano un impianto fotovoltaico su una pensilina a copertura di un parcheggio. La produzione deve servire l’attività svolta nel sito. Il bando ha una dotazione di 3 milioni di euro.
Chi può partecipare
Piccole e medie imprese singole, di qualsiasi forma giuridica, con una sede operativa o unità locale in Emilia-Romagna risultante dalla visura camerale. Il sito deve essere attivo e nella disponibilità dell’impresa al momento della domanda. Sono esclusi, tra gli altri, gli interventi riferiti alla produzione agricola primaria e a pesca e acquacoltura. È richiesta una polizza per rischi catastrofali in corso di validità.
Quali interventi e spese sono finanziati
Il progetto deve comprendere un impianto FV su pensilina che copra un parcheggio esistente o un nuovo parcheggio su area già impermeabilizzata. Sono ammissibili la struttura di sostegno, un eventuale accumulo, le opere edili strettamente necessarie, la connessione e alcune spese tecniche, nei limiti stabiliti dal bando. Non è un contributo per un impianto collocato soltanto sul tetto dell’edificio.
L’impianto deve essere inferiore a 1 MW. La produzione annua stimata non può superare il consumo elettrico annuo del sito, calcolato sui POD intestati al richiedente e riferiti a quel sito. La diagnosi usa dodici mesi consecutivi di consumi compresi tra il 1° gennaio 2025 e la domanda. L’investimento minimo è 70.000 € al netto IVA per domanda.
Quanto vale il contributo
Il contributo a fondo perduto è fino al 35% delle spese ammissibili. Può salire al 40% se ricorre almeno una delle premialità previste, tra cui nomina volontaria di un energy manager o EGE, certificazione ISO 50001 del sito, localizzazione in aree individuate dal bando o rating di legalità. Il limite resta 100.000 € per impresa; ogni soggetto può presentare una domanda. La selezione avviene con valutazione e graduatoria, non in ordine di arrivo.
Cosa serve per la domanda
- Diagnosi energetica del sito firmata da un tecnico abilitato, con consumi elettrici, POD, progetto e calcolo economico.
- Planimetria ed elaborati quotati su base catastale, relazione tecnica e computo metrico.
- Richiesta di preventivo di connessione, visura catastale e prova della disponibilità dell’area; autorizzazione del proprietario se diverso dal richiedente.
- Un video MP4 di massimo tre minuti in cui il rappresentante dell’impresa presenta attività e progetto, oltre alle dichiarazioni e alla documentazione ambientale previste.
Attenzione ai tempi: gli impegni irreversibili per ordinare beni o servizi non vanno assunti prima della domanda, salvo le attività preparatorie indicate dal bando. La mancanza di un allegato obbligatorio non è sanabile dopo l’invio.
Quando presentare la domanda
La piattaforma Sfinge 2020 riceve le domande dalle 10:00 del 30 settembre alle 13:00 del 16 novembre 2026. Il termine originario del 15 novembre è stato spostato al 16 dalla Regione.
Il primo controllo utile
Prima di investire nella progettazione, verifichiamo insieme chi è titolare del sito e dei POD, la disponibilità del parcheggio, i consumi annuali e lo spazio realmente utilizzabile. Da questi dati si capisce se una pensilina FV è tecnicamente e economicamente sensata per l’impresa.
Fonti ufficiali · verifica del 29 settembre 2026: Regione Emilia-Romagna · Bando e allegati · Rettifica della scadenza.
